Home » Approfondimenti » Sai Respirare? Viaggio nelle dinamiche del respiro e le relazioni posturali

Sai Respirare? Viaggio nelle dinamiche del respiro e le relazioni posturali

Sai Respirare? Viaggio nelle dinamiche del respiro e le relazioni posturali
Il Rolfing libera le restrizioni e migliora la capacità respiratoria generale, ristabilendo quella resilienza che permette alla persona di  attivarsi quando deve affrontare le sfide della vita.

Il respiro, veicolo di comunicazione tra l'interno e l'esterno del corpo, è fondamentale e intimamente connesso alla salute fisica ed emotiva della persona: qualunque disordine posturale o di movimento interferisce sulla capacità di un respiro fluido, così come stress e disturbi emotivi ne alterano l'equilibrio. Allo stesso modo, problematiche relative al respiro (asma, allergie ecc.) con il tempo alterano la funzionalità del corpo e la salute emotiva della persona.

Le ricerche attuali hanno dimostrato una relazione diretta tra respiro e Sistema Nervoso Autonomo:  

  • l'inspirazione sollecita il Sistema Nervoso Simpatico, connesso agli stati di allerta e di risposta alla minaccia. 
  • l'espirazione attiva il Sistema Parasimpatico, che produce un effetto calmante su corpo e mente. 

In un corpo sano, il respiro si modula costantemente in risposta agli eventi, spostandosi, a seconda del bisogno, da una respirazione maggiormente attivante, dove predomina l'inspirazione, ad una "calmante" , dove invece predomina l'espirazione. Deviazioni posturali e funzionali, così come stress ripetuti, alterano la resilienza del respiro e generano delle "fissazioni" in una delle due fasi respiratorie:

  • Le persone "congelate" in inspirazione presentano un'attivazione cronica del sistema nervoso simpatico: sono in uno stato continuo di allerta, iper reattive, non riescono a rilassarsi e "lasciar andare", hanno letteralmente i "nervi a fior di pelle".  Spesso presentano una postura rigida e un respiro "alto", con contrazione cronica dei muscoli inspiratori, rigidità a livello di spalle e collo e restrizioni nella schiena. Questo tipo di attivazione si accompagna di frequente a stati di ansia e stress. 
     
  • Le persone "fissate" in espirazione, invece, subiscono una sollecitazione eccessiva del sistema parasimpatico: sono de-connesse, spente, con tendenza all'apatia, astenia e depressione.  Si genera un rallentamento della capacità reattiva e dell'attenzione, non possono "nutrirsi" della vita.  La postura è "collassata", con spalle chiuse in avanti e restrizioni viscerali nella relazione diaframma-addome. 

Nel Rolfing il lavoro sul respiro è fondamentale

Nel Rolfing il lavoro sul respiro è fondamentale: l'obiettivo non è solo di liberare le restrizioni e migliorare la capacità respiratoria generale, ma anche, e soprattutto, di ristabilire quella resilienza che permette alla persona di  attivarsi quando deve affrontare le sfide della vita, e di acquietarsi quando ha bisogno di "lasciar andare"  e riposare.  

 

Autore: Stefania Merzagora
Certified Rolfer, insegnante di Yoga e Mindfulness




TROVA IL ROLFER PIU’ VICINO A TE

IL TOOL ONLINE PER TROVARE IL ROLFER™ PIU’ VICINO


Resta Informato sulle attività dell’associazione Italiana Rolfing®

Iscriviti alla nostra newsletter
ISCRIVITI