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Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing®
Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing® - Rolfing®: armonia ed equilibrio nella struttura corporea attraverso il tocco e l'educazione al movimento. Integrazione Strutturale, Postura , Benessere, Fascia
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"... Nulla riusciva a risolvere il mio problema, così ho provato il Rolfing®. Poi, a metà del ciclo di 10 sedute, il mio mal di schiena è scomparso. Perché? Perché il mio Rolfer™ ha lavorato sul mio muscolo psoas sinistro... nel mio cervello, questo non aveva senso fino a quando non ho studiato anatomia in profondità alcuni anni dopo ... Michael Black - Certified Rolfer ™ ad Atene racconta la sua esperienza in un articolo interessante che spiega come il Rolfing® agisce, quali sono le differenze tra Rolfing® e massaggio fasciale e come possa oggi il Rolfing® divenire una opportunità professionale. Qual è la differenza tra Rolfing® e rilascio miofasciale? Il "Massaggio miofasciale" funziona in aree selezionate in cui la fascia, o tessuto connettivo del corpo, è "bloccato" o "irrigidito". Il Rolfing include elementi della stessa tecnica, ma la porta a un livello più completo. Consideriamo l'intero corpo nella foto, non solo l'area che fa male, rendendola una terapia olistica che riequilibra l'intero corpo. leggi tutto qui Fonte: https://rolfing.org/ Fonte originale: michaelblackrolfing.com Author: Micheal Black
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E' una storia davvero emozionante quella del Rolfer™ brasiliano, Igor Simões Andrade, il quale aiuta i bambini disabili a muoversi insegnando loro a nuotare con i delfini. " Il mio lavoro si basa su fiducia, fiducia e risorse terapeutiche, che provengono dalla fisioterapia, dal Rolfing (come un massaggio dei tessuti profondi) e dalla terapia assistita da animali." Igor Simões Andrade, brasiliano, ha iniziato il programma chiamato "bototerapia" nel 2006, dove porta i bambini con disabilità fisiche e mentali a nuotare con i delfini rosa selvatici nel Rio delle Amazzoni. Igor lavora con bambini con varie condizioni come la sindrome di Down e la paralisi cerebrale. Ad oggi, ha aiutato più di 600 bambini gratuitamente. LEGGI TUTTO QUI Articolo pubblicato su European Rolfing Association e tratto dall'articolo originale: "Physiotherapist helps disabled kids move by teaching them to swim with pink dolphins", pubblicato su metro.co.uk da Faima BakarMonday.
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Sono E.C., un medico chirurgo che ha h iniziato a provare il Rolfing dopo aver a lungo tentato di alleviare i miei dolori con tanti farmaci ed uno scarso beneficio. I miei problemi erano dovuti principalmente ad una postura scorretta, viziata da un seno pesante, tante ore passate sui libri, davanti al computer o in piedi nei reparti. A causa di questo insieme di cose, ho iniziato a provare dolori alla spalla e un mal di testa correlato ai problemi al collo e alla spalla stessa. I dolori a quest'ultima sono comparsi a 16 anni, probabilmente causati dallo zaino troppo carico di libri. All'epoca, il fisiatra mi disse che era solo un problema di postura e mi consigliò di rinforzare la scarsa muscolatura col nuoto. Inutile dire che iniziai a nuotare ma i problemi, ovviamente, peggiorarono. Questi dolori, inizialmente periodici, diventarono invalidanti: provavo un grande dolore anche a riposo, tale da svegliarmi anche di notte con la brutta sensazione del mio omero che slittava in avanti. A soli 24 anni, senza nessun effettivo trauma, anche solo prendere qualcosa da uno scaffale era diventata un'impresa ardua. Arrivata a questo punto provai ad andare da un ortopedico, feci una risonanza con contrasto endoarticolare per capire la causa dei miei dolori e per trovare una “canonica soluzione medica”. La risposta fu la seguente: ”non c'è nulla da fare, hai diverse lesioni, puoi provare con un po' di fisioterapia per alleviare i sintomi ma ci sono pochi margini di miglioramento. Opereremo appena la situazione diventerà insostenibile”. Io però avevo deciso che non avrei fatto nessuna operazione, volevo trovare, almeno come prima opzione, un metodo più conservativo. Niente fisioterapia, dato che lo stesso ortopedico l'aveva già etichettata come scarsamente efficace. Allora diedi ascolto a mia madre, che aveva già provato beneficio col Rolfing: mi interessava l'idea che il suo obiettivo era riportare in equilibrio l'intera struttura e non solo la spalla dolente. Questo metodo sfrutta la manipolazione del tessuto connettivo stimolando i meccanocettori presenti sui tessuti. Era qualcosa che si sposava con la mia formazione: io sono un medico, in una famiglia di medici e per me tutto deve avere una spiegazione basata sull'anatomia, la fisiologia e via discorrendo. Iniziai le sedute e mi liberai gradualmente dal costante dolore alla spalla, dai risvegli notturni e dall'impossibilità di eseguire i più semplici gesti della vita quotidiana. Ovviamente il danno strutturale alla mia spalla rimane, ma la funzionalità di questa è assolutamente e decisamente migliorata. La mia muscolatura, nonostante le lesioni articolari che ne viziavano il movimento, ora lavora in perfetta armonia col resto del corpo. Come se non bastasse, ho acquistato una percezione corporea della quale, prima, non conoscevo neanche l'esistenza e oggi non vivo più il mio corpo passivamente. Mi rendo conto degli atteggiamenti sbagliati che assumo per stanchezza e cerco, portandoci l'attenzione, di correggerli, riuscendo facilmente a ritrovare e mantenere quella posizione eretta prima troppo scomoda e innaturale per me. Durante il trattamento sono tornata in piscina e, man mano che andavo avanti con le sedute, mi rendevo conto di essere integrata, fluida nei movimenti, più efficace nella nuotata, ogni sforzo mi pesava meno, e questo ha migliorato di molto le mie prestazioni. Tutto funzionava come un ingranaggio ben oliato. Anche nella corsa, da me sempre odiata, mi rendo conto che il mio movimento è, ora, più armonico, funzionale ed economico. In conclusione mi sento di dirvi: “meno antidolorifici più Rolfing”, perché bisogna risolvere il problema, non solo tacitarne momentaneamente il sintomo.
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Assumi una postura perfetta con il Rolfing®! Il Rolfing® è il metodo olistico sempre più utilizzato da professionisti, attori, performer, che hanno necessità di avere una postura perfetta, armonica ed efficiente. Questo esclusivo metodo, apporta benefici immediati all'intero corpo umano ed è capace di risolvere svariate problematiche derivanti da una postura scorretta. Ciò è reso possibile grazie alla plasticità del tessuto connettivo che permette al corpo di cambiare forma! Il Rolfer™ Attraverso il tocco sensibile e deciso, libera il corpo dalle sue restrizioni e riallinea la postura rispetto al campo di gravità, rendendola al contempo più armonica ed equilibrata. SCOPRI COME FUNZIONA Ridona Armonia e Equilibrio al tuo corpo con il Rolfing Il Rolfing® lavorando su tutto il corpo porta ad una incisiva correzione della postura fin dalla prima seduta; tessuti e muscoli tesi o viziati spesso costringono il nostro corpo ad assumere posture inefficaci. il metodo Rolfing®, a differenza di un tradizionale massaggio, lavora attraverso l'intero corpo, agisce in profondità sul tessuto connettivo e "rieduca" il tuo corpo restituendoti una immediata sensazione di benessere e una migliore postura fin da subito. PRENOTA UNA SEDUTA CONTATTA SUBITO IL ROLFER PIU' VICINO A TE! In italia sono presenti numerosi Rolfer™ Certificati ed Autorizzati che operano attivamente in tutte le regioni italiane, trova il rolfer™ più vicino a te e richiedi un primo incontro non impegnativo per comprendere come migliorare la tua postura e renderla perfetta! TROVA UN ROLFER™
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Tra ricerca, tradizione, innovazione e applicazione, in occasione del 125esimo anniversario della nascita di Ida Pauline Rolf, l'Associazione Italiana Rolfing® in collaborazione con Formazione Rolfing Italia, a partire dal 20 Marzo, lancia una serie di incontri tematici, online e gratuiti, con diversi professionisti del lavoro corporeo, che stanno già integrando, con successo, nel loro flusso di lavoro quotidiano le ultime scoperte sulla fascia (Tessuto Fasciale - Interstitium) . Un'apertura alla conoscenza di come la geniale intuizione di Ida Pauline Rolf abbia orientato la Ricerca Scientifica e di come le relative scoperte abbiano migliorato la pratica professionale. Una serie di webinar gratuiti Il Rolfing, attraverso una serie di webinar online gratuiti, incontra dunque il Feldenkrais, la Danza, il Gyrotonic, la Fisioterapia, il Pilates, lo Yoga, l'Osteopatia, le Arti Marziali e tanti altri ambiti a dimostrazione di come l'integrazione strutturale e la terapia fasciale siano discipline trasversali ed altamente efficaci. Interverranno professionisti, ricercatori, insegnanti e studenti raccontando come la ricerca sulla fascia ha migliorato la loro professionalità e l'approccio al lavoro corporeo. Il 16 Aprile un Evento Esclusivo Il 16 Aprile alle ore 18:00, inoltre un webinar esclusivo, aperto a tutti con Robert Schleip: su “Le ultime scoperte dal mondo della fascia e la loro applicazione pratica attraverso il tocco”. Costo: 30€ Durata: 1,30h Il webinar sarà erogato tramite la piattaforma "Zoom" con la moderazione di Marina Blandini Interverranno: Pierpaola Volpones, Chair della Faculty Europea del Rolfing® e Rita Geirola insegnante della Faculty Europea di Rolfing®. Seguiteci su Facebook! Per maggiori informazioni sulla formazione rolfing: www.formazionerolfing.it ISCRIVITI ADESSO Calendario degli incontri Gratuiti Sabato 20 Marzo - ore 10:00: Rolfing e Feldenkrais | GUARDA L'EVENTO Fascia: l’anello di connessione tra integrazione strutturale e funzionale. Durata: 1h - Piattaforma: Facebook. Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Rita Geirola, membro della Facoltà europea di Rofling e Rolf Movement, insegnante Feldenkrais, insegnante Pilates Lucia Isabella Grazioli, Rolfer e insegnante di Feldenkrais Simone Costa, Counselor a mediazione corporea, Rolfer (studente Feldenkrais) Raffaele Viscido , Rolfer , Fisioterapista, Mezierista ( studente Feldenkrais) Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia GUARDA L'EVENTO Venerdì 26 Marzo - ore 18:00: Rolfing e Danza GUARDA L'EVENTO Il corpo spazioso La fascia e la sua danza Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Interverranno: Marina Blandini, Coreografa e Professore danza contemporanea, Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Nicola Carofiglio, Rolfer, membro facoltà europea di Rolf Movement, danzatore, coreografo, istruttore di Gyrotonic e Gyrokinesis Annapaola Bacalov ,Danzatrice, Coreografa e Rolfer, condivide la sua ricerca sul corpo in ascolto e in movimento Pierpaola Volpones , chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia GUARDA L'EVENTO Venerdì 9 Aprile - ore 18:00: Rolfing e Yoga GUARDA L'EVENTO Approfondimenti sui metodi yogici dal punto di vista del Rolfing Durata: 1h – Piattaforma Facebook Moderatrice: Marina Blandini, Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Carla Ferrara, Insegnante di Yoga, operatore Ayurvedico, Rolfer Tara Fraser,Insegnante di Yoga e Rolfer Federica Panichi, Insegnante Yoga Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia Venerdi 23 Aprile - ore 15:00: Rolfing e Fisioterapia GUARDA L'EVENTO Fascia e movimento: nuove prospettive in ambito riabilitativo Come la terapia fasciale ha cambiato la mia vita e la mia professionalità. Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Bibiana Badenes, Fisioterapista, Rolfer e operatore Rolf Movement “Sono fisioterapista: il Rolfing ha cambiato la mia vita personale e professionale” Enrico Camilletti, Rolfer e Fisioterapista Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia Venerdi 30 Aprile - ore 18:00: Rolfing e Osteopatia La fascia, organo di relazione tra la forma e la funzione, connette due terapie manuali. Una prospettiva più ampia per una professionalità più ricca. Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Andrea Meynardi, Advanced Rolfer, Rolf Movement practitioner,Osteopata DO.,Docente di Scienze Motorie e sportive Gaia Negro Osteopata D.O. MSc.Uk, M.C.B.,Insegnante di Pilates Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia Venerdi 7 maggio - ore 18:00: Rolfing e Arti Marziali Le antiche arti marziali incontrano la fascia Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Marcel Teeuw, Rolfer, operatore Rolf Movement, insegnante Karate Kyokushin Andrea Brighi, Rolfer️, Insegnante di Kung Fu e Taijiquan Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia Venerdi 14 maggio - ore 18:00: Rolfing Pilates Gyrotonic La Fascia, organo di Forma e percezione per modulare stabilità, tono, coordinazione Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Rita Geirola, membro della Facoltà europea di Rofling e Rolf Movement, insegnante Feldenkrais, insegnante Pilates Nicola Carofiglio, Rolfer, membro facoltà europea di Rolf Movement, danzatore, coreografo, istruttore di Gyrotonic e Gyrokinesis Vito Santorsola , Rolfer, operatore Rolf Movement, insegnante di Pilates, Gyrotonic, Gyrotoner, Gyrokinesis Pierpaola Volpones , chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia
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Un'intervista della Certified Rolfer® Stephanie Aimée Poole con Jakob Reichardt, scienziato dello sport e Certified Rolfer®, offre una prospettiva unica sull'efficacia dell'Integrazione Strutturale Rolfing® in sinergia con l'allenamento della forza. Questo articolo, basato su una conversazione originariamente pubblicata dall'European Rolfing Association a cura di Sabine Becker, evidenzia come la comprensione della miofascia sia cruciale per ottimizzare movimento, performance e benessere generale. Jakob Reichardt, con un solido background nell'allenamento della forza e nelle arti marziali, ha scoperto il Rolfing cercando un approccio al movimento che superasse i limiti del condizionamento tradizionale. Colpito dalla natura olistica e dal tocco distintivo del Rolfing, ha intrapreso la formazione per diventare un Rolfer, riconoscendo l'importanza delle connessioni miofasciali nel movimento atletico. La Chiave è la Miofascia Al centro della discussione c'è la miofascia: una rete che avvolge ogni fibra muscolare, estendendosi per tutto il corpo. Questo tessuto connettivo non solo supporta meccanicamente il movimento, ma comunica costantemente con il sistema nervoso, influenzando direttamente stabilità e coordinazione. Comprendere e lavorare con il sistema fasciale è fondamentale per ottimizzare l'efficienza dell'allenamento e prevenire gli infortuni. L'intervista sottolinea come il Rolfing sia cruciale per affrontare condizioni di malessere e fastidio o dolore, in particolare quello alla schiena, attraverso un approccio profondamente individualizzato. Invece di programmi standardizzati, il Rolfer analizza l'intera struttura e le abitudini di movimento della persona, percependo le tensioni e le disarmonie fisiche. Reichardt spiega che ciò che viene percepito come "tensione" spesso è uno spasmo compensatorio, un tentativo del corpo di creare stabilità dove manca un'integrazione strutturale. Il Rolfing agisce per ristabilire questa stabilità fondamentale e la libertà di movimento. Reintegrare il Movimento nella Vita Quotidiana Il grande vantaggio del Rolfing risiede nella sua capacità di liberare le strutture e ampliare la gamma di movimento. Tuttavia, come evidenziato, è essenziale che questa nuova mobilità venga integrata attivamente nella routine quotidiana del cliente. Senza l'applicazione pratica, il corpo tende a ricadere nei vecchi schemi disfunzionali. Per chi si avvicina all'allenamento della forza, Jakob consiglia di definire obiettivi chiari e, soprattutto, di affidarsi a un istruttore competente per apprendere la tecnica corretta, preferendo l'uso dei pesi liberi per una maggiore libertà di movimento. Per approfondire la conversazione completa, vi invitiamo ad ascoltare l'intervista originale nel podcast "Fluid Realities" dell'European Rolfing Association, condotto da Anna Mischel e Stephanie Aimée Poole. Fonte: Questa intervista è un estratto di una conversazione con Jakob Reichardt sul Rolfing® e l'allenamento della forza. L'intervista completa è disponibile come registrazione audio nel podcast "Fluid Realities", condotto da Anna Mischel e Stephanie Aimée Poole. Intervistato: Jakob Reichardt, Certified Rolfer® e scienziato dello sport – Monaco, Germania Intervistatrice: Stephanie Aimée Poole, Certified Rolfer® - Gmunden, Austria Autore Originario: Sabine Becker Foto: Copyright © Jakob Reichardt, Markus Mischen & Stefanos
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...ciò consente lo svolgimento di tutte le funzioni (respirare, camminare, sedersi, piegarsi, correre ecc.) senza tensioni e con il minimo dispendio di energia. Immaginiamo il corpo come idealmente costituito da settori impilati l’uno sull’altro seguendo un ordine intorno all’asse verticale rappresentato dalla colonna vertebrale (...) Ecco un estratto di un interessante approfondimento di Angela Biancalani, Certified Advanced Rolfer™ , pubblicato nella sezione "Salute" della rivista online LIFEGATE.it CLICCA QUI PER LEGGERE L'INTERO ARTICOLO Angela Biancalani è una Certified Advanced Rolfer™ che opera a Firenze, Per maggiori informazioni qui
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La realizzazione di questo documentario sul Rolfing è durata circa un anno e mezzo. Coloro che hanno partecipato alla realizzazione ci hanno colpito per la loro sincerità, la loro autenticità e il loro entusiasmo. Durante questa avventura l’obiettivo che mi sono prefissato è stato quello di mostrare ciò che è invisibile. Volevo piuttosto che lo spettatore avesse l’impressione di essere con noi nello studio per condividere un’ esperienza e un sentire che potesse far nascere in lui la voglia di conoscersi e di considerare un incontro con il nuovo, l’improbabile, il caso…. Volevo che lo spettatore potesse accedere ad una comprensione organica (per empatia con le persone del filmato) della plasticità umana, della capacità di cambiamento e di una forma di comunicazione che permette un lavoro di compartecipazione nella relazione terapeutica. Spero che almeno una parte di questi obiettivi siano riconoscibili nel filmato e che chi guarda possa essere toccato dalle testimonianze che contiene. Cordialmente Mathias Avigdor
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In un articolo pubblicato il 04/12/2019 sulla nota rivista dedicata al benessere Healing Holidays, si evidenzia come la pratica del Rolfing possa essere un valido ausilio in caso di disturbi respiratori e digestivi: Una respirazione corretta aiuta a promuovere la peristalsi, le contrazioni muscolari simili a onde che spostano il cibo lungo il tratto digestivo, può migliorare la circolazione sanguigna, aumentare l'assorbimento di ossigeno e nutrienti e ridurre lo stress. Una migliore idratazione aiuta il corpo a rimanere più flessibile e resistente... Rolfing® , incide positivamente sulla respirazione ma anche nel corpo nella sua integrazza, accrescendo il benessere generale sia fisico che mentale. Un estratto dall'interessante articolo "ROLFING® INTEGRATION STRUCTURAL" sulla relazione tra problemi posturali e disturbi respiratori e digestivi cronici, pubblicato su healingholidays.com Articolo pubblicato su European Rolfing Association; leggi tutto qui Fonte: healingholidays.com Original: ROLFING® STRUCTURAL INTEGRATION
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Ecco un interessante articolo pubblicato su The Richmond Magazine in cui Charlotte Fraser (Pilot PR - UK ) sottolinea come il Rolfing® possa migliorare efficacemente la postura e alleviare il dolore derivante da un uso non corretto di smartphone e tablet. LEGGI TUTTO QUI Fonte: European Rolfing Association L'Associazione Italiana Rolfing® si è più volte occupata di questo problema, avviando in passato una campagna di prevenzione denominata "Su La Testa" atta a sensibilizzare famiglie e studenti alla prevenzione della così detta iGobba attraverso un'azione diretta di correzione posturale. Trova il Rolfer™ Certificato più vicino e chiedi maggiori informazioni CLICCA QUI
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Cos'è "lo spazio di una persona"? Non si tratta solo di una questione fisica, ma anche di percezione, consapevolezza e benessere. In un recente articolo pubblicato sul SFI Journal, Marius Strydom, il primo Rolfer® certificato in Sudafrica e istruttore di questa disciplina, condivide la sua visione su come il Rolfing® possa aiutare le persone a riscoprire il proprio spazio interno ed esterno. Strydom spiega che la percezione dello spazio è unica per ciascun individuo. Nella pratica del Rolfing®, il cliente è incoraggiato a esplorare e descrivere la propria esperienza spaziale, permettendo di entrare in contatto con sensazioni corporee spesso trascurate. Questo approccio, che unisce il tocco esperto e il movimento consapevole, consente di ampliare la percezione sia del proprio corpo che dell'ambiente circostante, promuovendo una presenza più radicata e consapevole. Il Rolfing® non si limita a migliorare la postura o ad alleviare tensioni muscolari: è un viaggio verso una riorganizzazione più armoniosa del corpo e della mente. L'approccio di Strydom, focalizzato sullo spazio personale, dimostra quanto questa pratica possa trasformare non solo il corpo, ma anche la relazione con se stessi e il proprio ambiente. Se vuoi approfondire e lasciarti ispirare da questa prospettiva unica, ti invitiamo a leggere l'articolo completo “The Space of a Person” sul SFI Journal. Un'opportunità per scoprire come il Rolfing® possa aprirti a una nuova dimensione di benessere. Se invece vuoi sperimentare i benefici del Rolfing, trova il rolfer a te più vicino per pianifiare il tuo primo incontro. FONTE: https://www.sfijournal.org/article/the-space-of-a-person AUTORI: Lina Amy Hack, Certified Advanced Rolfer®, e Marius Strydom, Rolfing® Instructor
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Il nostro corpo è in costante dialogo con la gravità, e le attività quotidiane, così come le passioni come l'arrampicata, possono creare schemi di tensione e disallineamento. Spesso, questi sbilanciamenti si traducono in rigidità, dolori o una ridotta efficienza di movimento. Ma cosa accadrebbe se potessimo ripristinare l'allineamento naturale del corpo, migliorandone la funzionalità e la percezione? Un articolo pubblicato su Climbing Magazine a cura di Mike Papciak, esplora i benefici del Rolfing, evidenziando come la fascia, quando disorganizzata, possa ostacolare il movimento fluido e causare dolore. A differenza di approcci più superficiali, il Rolfing mira a modificare la struttura corporea profonda, correggendo le fonti di tensione attraverso la serie di 10 sedute, per un migliore allineamento verticale e una ottimale funzionalità. Il Rolfing Consigliato per gli Scalatori La gravità e le posture che assumiamo possono alterare il nostro allineamento, generando rigidità muscolare e movimento limitato. Per gli scalatori, questo può manifestarsi in problematiche come tendiniti rotulee, distribuzione ineguale del peso sui piedi o rigidità negli avambracci. Questi esempi specifici evidenziano come le tensioni fasciali possano influenzare negativamente non solo le attività quotidiane, ma anche le performance sportive. L'esperienza condivisa nell'articolo di Climbing Magazine da uno scalatore professionista che si è sottoposto a un ciclo di Rolfing, sottolinea come questo approccio abbia portato a un significativo miglioramento della postura, una più equilibrata distribuzione del peso, una riduzione della tensione nella parte superiore del corpo, avambracci più sciolti e la risoluzione di una tendinite al ginocchio. Sebbene i benefici siano stati descritti come sottili e non una "rinascita magica", il Rolfing ha indotto una maggiore consapevolezza dell'allineamento corporeo e una diminuzione del dolore dopo lunghe giornate di lavoro o sessioni intense di arrampicata. Il Rolfing non si limita a trattare i sintomi, ma mira a rieducare il corpo a sostenere se stesso in modo più efficace rispetto alla gravità. Questo processo non solo ottimizza la postura, ma può anche portare a: Maggiore libertà e fluidità nel movimento: Il corpo si muove con minor sforzo e maggiore agilità. Riduzione dei dolori cronici: Alleviando le tensioni profonde e riallineando la struttura, si possono risolvere problematiche muscolo-scheletriche persistenti. Aumento della consapevolezza corporea: Si impara a percepire il proprio corpo in modo più completo, riconoscendo e modificando abitudini posturali potenzialmente dannose. Miglioramento della respirazione: Liberando la gabbia toracica e il diaframma, la respirazione diventa più profonda ed efficiente, influenzando positivamente l'energia e la vitalità. Senso di benessere generale: Un corpo più equilibrato, meno teso e più consapevole porta a un incremento significativo di energia e vitalità, migliorando la qualità della vita quotidiana. Se sei alla ricerca di un approccio che ti aiuti a migliorare l'equilibrio del tuo corpo, la tua postura e la tua performance, sia nella vita di tutti i giorni che nelle tue attività fisiche preferite, il Rolfing può offrirti una strada verso un benessere più profondo e duraturo. Fonte: L'articolo originale che ha ispirato questo abstract è "Climbing Magazine" e può essere consultato su RolfingWorks.com
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"Una pioniera nella ricerca sulla Fascia" è il nuovo video realizzato da DIRI (Dr. Ida Rolf Institute®) sulla Dr. Ida P. Rolf e la sua intuizione sul tessuto chiamato Fascia e il suo ruolo sull'equilibrio del corpo umano. Buona Visione Fonte: Vimeo Produttore: DIRI (The Ida Rolf Institute™) Canale: Renaissance Media
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Il 25 marzo alle ore 17.00 a Palermo, presso Arci-Fontaro', si terrà la Conferenza Scientifica: "Diabete, malattie cardiovascolari, allergie, tumori, parkinson, alzheimer…si possono curare, prevenire, arginare? Si, con l'applicazione delle nuove frontiere scientifiche della nutrizione umana" “Crediamo che il regalo più grande che puoi fare a te stesso e alla tua famiglia sia la salute” Borre Gjersvik, CVO Eqology Un corpo in equilibrio significa più dinamica, minor sforzo, maggiore risultato. Il Rolfing insegna al corpo come muoversi più facilmente, come stare in equilibrio e come godere della vita in modo più completo, in armonia con se stessi e con l’ambiente circostante. E’ necessario ottimizzare la salute cellulare per una mente più fresca, per un cuore più in salute ed un sistema immunitario attivo e sano. Senza una nutrizione coerente è difficile avere tessuti resilienti e disponibili al miglioramento. Una conferenza scientifica in cui si parlerà di come le nuove frontiere della nutrizione ci possono aiutare a incrementare il benessere delle cellule e dei tessuti; come I Micronutrienti essenziali ci possono aiutare a trovare una salute migliore, a migliorare le nostre prestazioni, a invecchiare meglio. “La mia teoria è che quando il corpo è ben allineato e funziona correttamente, ci sono poche malattie e meno stress”. Dr. Ida Rolf Per l'ingresso è previsto il tesseramento arci (costo 5 euro) che consente l'ingresso per un anno a tutti i circoli Arci d'Italia, più un contributo di 3 euro sempre per Arci. RELATORI Marina Blandini, Rolfer e Mentore del Metodo Rolfing - www.rolfingsicilia.it - 349 239 5596 Marzia sucameli, nutrizionista clinica, dottore di ricerca in emato-oncologia e medicina interna clinico traslazionale, settore di fisiopatologia delle malattie geriatriche, gerontologia, medicina anti-aging, biologa
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Con tocchi e pressioni graduali si ristabilisce l'equilibrio strutturale, contrastando stress e disturbi vari Pierpaola Volpones - Rolfer™ e Insegnante internazionale di Rolfing Questo mese il noto mensile Viversani e Belli dedica un approfondimento al Rolfing a cura di Chiara di Paola, la quale ha intervistato Pierpaola Volpones, Rolfer™ e Insegnante internazionale di Rolfing® e Rolf Movement® di Rimini. Pierpaola spiega alla giornalista come e perchè il Rolfing® sia diverso da un tradizionale massaggio, in quanto insegna ad ascoltare e ad assecondare il proprio corpo e a mantenere un benessere duraturo e generalizzato. Una pratica olistica sempre più diffusa in Europa che si fonda sul principio che "ogni corpo è intelligente" ovvero registra e organizza tutti gli stimoli che esso riceve. Grazie alla manipolazione profonda (sulla Fascia), l'articolo evidenzia i reali benefici del metodo e come esso agisca a 360° sul corpo umano. Una nota particolare sul come ogni "Percorso Rolfing" sia su strutturato a misura del cliente e in esso agisce in modo esclusivo e personale risolvendo in modo duraturo i fastidi e dolori di ogni giorno. In allegato le immagini dell'articolo per una lettura online. Un ringraziamento particolare a Chiara di Paola per aver acceso ancora una volta, i riflettori su questa disciplina sempre più diffusa e a Pierpaola Volpones per l'impegno e la dedizione che ogni giorno dona a questa pratica.
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Se conosci il Rolfing®, conosci già i suoi benefici sul corpo umano e sulla tua postura, in occasione del corso di formazione come Advanced Rolfer™, che si terrà a Bologna il prossimo Ottobre, European Rolfing® Association offre l'opportunità di ricevere, come modello/a, sessioni di Advanced Rolfing® da un Certified Rolfer™ Internazionale ad un piccolo prezzo promozionale: si risparmia fino al 70% del costo sessione. Nel contesto della più alta formazione Rolfing®, in Italia, un’occasione unica per stare bene risparmiando. Dettagli La classe sarà composta da Certified Rolfer™ provenienti da tutta Europa, che guidati da Peter Schwind e Christoph Sommer, insegnanti di Rolfing® di fama internazionale, conseguiranno il titolo di Advanced Rolfer™, completando a Bologna il loro percorso di studi. Per tre giorni (giovedì o mercoledì) ad Ottobre, con cadenza settimanale, sarà possibile ricevere sessioni di Advanced Rolfing® da un Certified Rolfer™ internazionale, con anni di lavoro ed esperienza alle spalle. Saranno applicate tecniche avanzate dagli elevati benefici. Il costo delle sessioni è quasi il 70% inferiore a quello di sessioni di Advanced Rolfing® ricevute in studio. Informazioni Per maggiori informazioni scrivere a [email protected], oppure chiamare o mandare un messaggio (anche whatsapp) al 338 3884915 per prenotare il gruppo in cui si desidera essere inserito. Date Di seguito i 4 calendari, che corrispondono ai gruppi in cui è possibile segnarsi per ricevere dal proprio Certified Rolfer™ le tre sessioni: Gruppo A: i mercoledì 3, 10 e 17 ottobre alle ore 14.00 Gruppo B: i mercoledì 3, 10 e 17 ottobre alle ore 16.00 Gruppo C: i giovedì 4, 11 e 18 ottobre alle ore 14.00 Gruppo D: i giovedì 4, 11 e 18 ottobre alle ore 16.00 Le sessioni hanno una durata di circa un’ora e mezzo.
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ll Rolfing® può migliorare la postura? Ecco come Vincent Lee, Certified Rolfer®, risponde a questa comune domanda sul Rolfing®: “Il Rolfing® lavora per correggere la postura mediante l'allungamento dei tessuti del tuo corpo. Tessuti e muscoli tesi sono spesso responsabili di bloccare il tuo corpo in posture inefficaci. Il Rolfing® differisce dal massaggio poiché lavora attraverso l'intero corpo, insegnando come ottenere un allineamento posturale efficace, dalla testa ai piedi, attraverso una serie di dieci incontri.” Leggi l'articolo integrale Vincent Lee è un Certified Rolfer® attivo in Singapore, formatosi direttamente presso Dr. Ida Rolf, Colorado and Sydney. Scopri le risposte ad altri comuni domande sul rolfing nella nostra sezione FAQ
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Un corpo osservato con un primo colpo d’occhio, può colpirci per la sua estetica, la sua forma. Se osservato più attentamente, cogliamo la sua struttura, la sua tridimensione, la sua relazione con lo spazio. L’organizzazione delle diverse parti di una struttura corporea nello spazio è oggetto di studio della biomeccanica, le cui leggi sono di tipo fisico. Su un piano fisico, la struttura implica un rapporto delle diverse parti tra di loro e con le forze esterne. Una struttura corporea è formata nel suo insieme da un apparato scheletrico e neuro-muscolare che ci consentono di mantenere una posizione eretta, reagire ai fenomeni ambientali e partecipare alla vita in tutte le sue complesse manifestazioni. L’apparato locomotore costituisce una struttura particolarmente complessa dotata di sistemi capaci di recepire vari tipi di informazioni nervose che giungono dai vari settori del cervello o del midollo spinale. La componente scheletrica ha una funzione di sostegno e di strutturazione per la massa muscolare, questo consente una statica, data dalle condizioni di equilibrio delle forze che su di questo agiscono, e da una dinamica che ne regola il movimento. È estremamente affascinante pensare alla complessa organizzazione neurologica, muscolare e fasciale che la nostra struttura compie nello spazio, sia per organizzarsi in statica, rispetto alla forza di gravità, sia dinamica occupando lo spazio che ci circonda. Quasi ogni parte del nostro corpo può eseguire dei movimenti, grazie alle connessioni tra segmenti scheletrici, le articolazioni. Dal tipo di connessione tra due segmenti ossei, ne consegue una limitata libertà di movimento, oppure movimenti completi di rotazione e scivolamento nelle tre dimensioni dello spazio. La connessione fra i muscoli e i vari segmenti ossei si realizza con la formazione di sistemi di leve di vario grado. (cfr. Kapandji - Fisiologia Articolare). Le articolazioni collegano in alcuni casi due o più ossa consentendo estrema mobilità, come avviene ad esempio negli arti; in altri casi uniscono permettono una mobilità più limitata, come le ossa della colonna vertebrale, in altri casi il movimento è quasi impercettibile, come nel cranio. Nell’organizzazione funzionale che regola la fisiologia del movimento, si possono distinguere un’attività eminentemente nervosa, caratterizzata dalla elaborazione dello stimolo a livello del sistema nervoso centrale e dalla sua trasmissione lungo i nervi periferici fino alla fibra muscolare che viene eccitata a contrarsi e un’attività fasica vera e propria caratterizzata dalla contrazione del muscolo e quindi dalla formazione del movimento in un determinato segmento corporeo. E’ facile dedurre quanto sia complesso organizzare l’equilibrio del corpo umano nella gravità. Il nostro equilibrio ruota attorno a un baricentro, che pressappoco si trova a livello del bacino e che è il punto dove viene a collocarsi la risultante di tutte le forze gravitarie; esso coincide anche con il centro di simmetria, se il corpo è omogeneo. Questo equilibrio è possibile grazie a dei sistemi muscolari flessori ed estensori, deputati a flettere il nostro corpo in avanti e a riportarlo eretto per impedire la caduta. Perché ciò avvenga è indispensabile che tutti i segmenti corporei, a partire dalle caviglie, le ginocchia, le anche, ogni piccolo segmento della colonna vertebrale, le spalle e infine la testa trovino il loro punto di equilibrio tra i muscoli flessori ed estensori, ovvero stabiliscano un "piccolo baricentro": La somma che ne deriva da tutti questi baricentri è un corpo in ordine nei suoi vari segmenti e il baricentro principale della struttura intera è in equilibrio. Questa è in sintesi l’integrazione strutturale, l’obbiettivo del Rolfing; riportare in equilibrio la struttura del corpo attraverso un completo sistema di manipolazioni destinate a bilanciare l’assetto dei tessuti connettivi necessari a mantenere in relazione le diverse parti del corpo nello spazio.
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Sono fisioterapista: il Rolfing ha cambiato la mia vita personale e professionale -- Bibiana Badenes Rolfing e Fisioterapia: Fascia e Movimento: nuove prospettive in ambito riabilitativo. Come la terapia fasciale ha cambiato la mia vita e la mia professionalità. Quarto incontro della serie: ROLFING • TERAPIA FASCIALE • ARTI CORPOREE Tra ricerca, tradizione, innovazione e applicazione, in occasione del 125esimo anniversario della nascita di Ida Pauline Rolf, l'Associazione Italiana Rolfing, a partire dal 20 Marzo, ha lanciato una serie di incontri tematici, online e gratuiti, con diversi professionisti del lavoro corporeo, che hanno già integrato, con successo, nel loro flusso di lavoro quotidiano le ultime scoperte sulla Fascia. Moderatrice: Marina Blandini, Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Intervengono: Bibiana Badenes Fisioterapista, Rolfer e operatore Rolf Movement - Enrico Camilletti Rolfer e Fisioterapista - Pierpaola Volpones Chair della Faculty Europea del Rolfing. Con la regia di Eleonora Celli Presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia
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Sorprendentemente alla lista delle sensazioni enterocettive si è aggiunto il senso del tocco affettivo, sensuale e piacevole. Questa scoperta è nata da una serie di esami su di un particolare paziente privo di afferenze mieliniche, in cui si è osservato che accarezzando lentamente la pelle con una spazzola morbida si è riusciti ad innescare una debole sensazione piacevole, anche se in realtà, il paziente non era stato in grado di riconoscere da quale direzione venissero le carezze. La risonanza magnetica funzionale ha dimostrato che questa sensazione vaga è stata accompagnata da una chiara attivazione della corteccia insulare, mentre nessuna attivazione è stata vista nella corteccia somatosensoriale primaria. (Olausson et al 2010). Sulla base della innervazione della pelle dei primati e di successivi studi con altri pazienti si è concluso che non vi è duplice innervazione tattile nella pelle umana pelosa: oltre a fibre afferenti mieliniche a conduzione veloce, vi è un sistema di conduzione lenta di fibre amieliniche C tattili (CT), afferenze che rispondono al tocco delicato. Le afferenze tattili C sono un tipo distinto di fibre amieliniche a bassa soglia di meccanorecettori che sono collegate con percorsi interocettivi neurali. Tali afferenti hanno una velocità di conduzione lenta (da mezzo secondo ad uno di ritardo dal momento dello stimolo all’arrivo al cervello). Poiché questo tipi di recettori non sono mai stati trovati nella pelle glabra (aree con assenza di pelo, come il palmo della mano e l’area plantare del piede) nonostante numerose registrazioni microneurografiche, si suppone che siano presenti solo nella pelle pelosa. Le cellule vengono stimolate da una leggera pressione sulla pelle e rispondono prevalentemente ad un tocco dolce e carezzevole. Le afferenze tattili C sono collegate a specifiche aree del cervello: la corteccia insulare, il solco temporale superiore posteriore, la corteccia prefrontale mediale e la corteccia cingolata dorso anteriore, che sono noti per essere attivati dal tocco affettivo (McGlone et al 2014). Si è concluso che la pelle dei primati contiene particolari recettori tattili che formano un sistema per il tocco sociale che può essere alla base della risposta emotiva, ormonale (ad esempio l’ossitocina) e quelle affiliative al contatto simile ad una carezza, cioè quello pelle-a-pelle tra gli individui. La profonda importanza di un tale sistema per la salute umana e il suo benessere è stato a lungo indicato (Montague 1971), almeno dal classico studio di Harlow (1958) utilizzando un neonato di scimmie Rhesus che esprimono affetto per una madre surrogata in risposta al comfort tattile . Ciò è ribadito da McClone et al. (2014) che ha suggerito l’ "ipotesi del tocco affettivo": il ruolo essenziale del sistema CT è quello di fornire un meccanismo di periferiche per la segnalazione di un piacevole contatto pelle-a-pelle negli esseri umani, promuovendo in tal modo il tocco interpersonale e il comportamento affiliativo. Fascia come un organo di interocezione Nei tessuti muscolo-scheletrici solo una piccola quantità di terminazioni nervose sensoriali sono meccanocettori mielinici legati alla propriocezione, come fusi muscolari, recettori Golgi, corpuscoli di Pacini o terminazioni di Ruffini. Prevalentemente, circa l'80% dei nervi afferenti, termina in terminazioni nervose libere (Schleip, 2003). I ‘recettori muscolari interstiziali’ che si trovano nei tessuti fasciali come l'endomisio o il perimisio sono collegati sia con i neuroni amielinici afferenti (allora si chiamava tipo IV o fibre-C) o assoni mielinizzati (tipo III o fibre Ad). Infatti il 90% di queste terminazioni nervose libere appartengono al primo gruppo, i neuroni C con fibre a conduzione lenta. Gli studi di imaging Funzionale magnetico di Olausson et al. (2008) hanno rivelato che la stimolazione di queste fibre neuronali C producono l’ attivazione della corteccia insulare (che indica un chiaro ruolo interocettivo di questi recettori) e non della corteccia primaria somatosensoriale che di solito è attivata da input propriocettivi. La sorprendente conclusione di questo è che il numero di recettori interocettivi nei tessuti muscolari di gran lunga oltrepassa la quantità di terminazioni propriocettive. Quantitativamente, si potrebbe stimare che per ogni nervo propriocettivo che termina in questi tessuti sono più di 7 le terminazioni che potrebbero essere recettori interocettivi. Mentre alcune di queste terminazioni nervose libere sono termorecettori, chemiorecettori, o hanno funzioni multimodali, la maggior parte di loro funzionano infatti come meccanocettori, che significa che sono sensibili alle tensioni meccaniche, pressione o deformazione di taglio. Mentre alcuni di questi recettori sono recettori ad alta soglia, è stato dimostrato che una porzione significativa (circa il 40%) può essere classificato come recettori a bassa soglia, che sono sensibili al tocco leggero, anche al tatto leggero come quello del “ pennello di un pittore" (Mitchell & Schmidt 1977). Molto probabilmente sono sensibili al dolce allungamento del tratto miofasciale eseguito da terapeuti. Tratto da Fascial Fitness Australia Traduzione di Barbara Valaguzza, Certified Rolfer®














